giovedì, 16 aprile 2009

SCIACALLA

E ora, a più di dieci giorni di distanza mi ritrovo davanti al monitor del computer a piangere per l’Abruzzo, per i terremotati.

A piangere di rabbia.

Non per i morti, ma per l’ingiustizia e per la vergogna.

Per lo schifo verso l’ennesima impunità dei responsabili.

E i responsabili sono coloro che in questi giorni si sono autocelebrati davanti alle telecamere e davanti alle vittime.

Avvoltoi che si aggirano con l’aria dei becchini, commedianti che sanno benissimo quanto la visibilità vada a loro vantaggio, qualunque cosa facciano.

Ah, il talento di questi attori!

Basta una carezza di qui, un abbraccio lì, un espressione di dolore di là, una dichiarazione di cordoglio profondissimo, come se sotto quelle macerie ci fossero i parenti loro.. come se quella casa sbriciolata fosse la loro villa abusiva a picco sul mare di Sardegna.. ah, le lacrime..

Quanto dolore mediatico.. povero Silvio, povero Gianfranco, povero Giorgio, povero Umberto..

Con questa crisi poi.. che tragedia..

Come faremo.. sigh!

E chiamano sciacalli quei pochi giornalisti che osano dubitare, fare domande scomode e indagare.

Quelli che con una vignetta urlano che i morti son troppi.

 

Ma no, loro se ne vanno in giro tronfi, a spargere rammarico, complimenti, rassicurazioni e promesse.. oltretutto gli porta pure altro consenso dal popolo già accecato dal dolore.

 

L’Aquila (un nome, un programma...), io capisco la gente che  piange e si dispera per i propri morti e per i propri averi perduti, ma non capisco il vittimismo e l’atteggiamento di chi si comporta come se il terremoto fosse una catastrofe assolutamente imprevedibile, una sciagura di quelle che se sei sfigato ti becchi e se sei fortunato la scampi, come il cancro o l’herpes.

Ma se pure per il cancro sappiamo che ci sono dei comportamenti da evitare per non aumentare il rischio di contrarlo, vuoi che non sapessimo che L’Aquila e tutti i paesini limitrofi, erano ad alto rischio sismico e che quindi se costruisci anche solo una stalla è bene tenere conto delle norme antisismiche così, casomai tremasse la terra, non ti cade il tetto sulla testa?

Ma no, meglio risparmiare oggi per morire domani, tanto tutti si muore prima o poi.

Solo che oggi il prima è arrivato molto prima di quanto tutti ci aspettassimo.

E giù lacrime di coccodrillo.. e per favore non fate sciacallaggio mediatico e politico parlando male delle autorità, perché è di cattivo gusto parlare di queste cose quando ci sono stati così tanti morti.

 

Però non è di cattivo gusto concedere appalti a ditte di costruzioni che poi fanno crollare un ospedale alla prima scossetta come fosse di semolino.

Non è di cattivo gusto chiudere un occhio qui e uno là sui permessi e non vigilare sui materiali di costruzione.

Non è di cattivo gusto prendere bustarelle o favorire ditte i cui dirigenti sono famigliari, conoscenti, amici, sostenitori in campo politico.

E nemmeno far finta di non sapere che in tutto questo bazzicano indisturbati i clan mafiosi della camorra e della ‘ndrangheta.

Non è di cattivo gusto, no..

E’ di cattivo gusto incazzarsi con i capi dell’organizzazione della protezione civile, perché non si sono organizzati a dovere, perché non sapevano cosa fare nei primi momenti di emergenza (manco fossero al primo impiego dopo l’addestramento), perché non avevano nemmeno preventivato l’arrivo di una scossa tale da radere al suolo paesi interi (e questo dopo tutti gli avvertimenti degli esperti e i vari “sciami sismici”), per cui se ne stavano belli tranquilli finché la scossa non è arrivata e poi, presi dal panico, sono andati a sbattere gli uni contro gli altri.. panico.. che facciamo? Come ci organizziamo??

Ma è da sciacalli parlarne.

 

Gli alti papaveri invece eccellono nell’autocelebrazione anche in questi casi..  sempre secondo i riti di santa madre chiesa ovviamente, umilmente, facendo finta di schernirsi.

Come quello con la toga bianca che ha annunciato dalla finestrella del vaticano che andrà a far visita all’Abruzzo devastato “quanto prima”, data da destinarsi.

Ovviamente mica ci va subito, “per non intralciare i lavori”.

E’ da 10 giorni che prega ininterrottamente, gli saranno andate in cancrena le ginocchia.

Poi bisogna tener presente che la Sua visita non è mica quella di Berlusconi o di Franceschini, un salto sull’elicottero  e una capatina qua e là fra le rovine, no.. bisogna organizzare tutto il Circo Vaticano al gran completo, avvertire la stampa, organizzare l’accoglienza del Santo Padre come si deve (ci sarà pure un prato delle dimensioni di 4 campi da calcio per organizzare una messa, no?), fare in modo che oltre al lui arrivino una marea di fedeli manco fosse una rock star, senza contare il seguito di segretari, portavoci, vescovi e cardinali che Sua Santità si porta sempre dietro e che devono tutti essere alloggiati e nutriti a dovere (mica a pane e acqua.. che sarà pure zona terremotata l’Abruzzo, ma il Papa bisogna farlo star bene, povero vecchietto.. guarda che occhiaie che ha!).

Così poi tutti i giornali e le televisioni celebreranno il Papa che, bontà sua, ha onorato i terremotati di una sua eccezionale visita e ne riporteranno le frasi salienti di discorsi triti e ritriti, mediocri e pieni di frase fatte che tutti sappiamo a memoria:

“Il Papa è vicino a alle popolazioni terremotate”

“Il coraggio per ricostruire..”

“Beati gli ultimi..”

“Il Papa non ha smesso di pregare per gli abitanti di...”

“Con l'impegno di tutti si può' far fronte alle necessita' più' impellenti..''

“Messaggio di speranza del Papa...”

Poi ci sono gli annunci con tono umile - ma a reti unificate - sui milioni che sta stanziando la chiesa, come se non fosse suo preciso dovere (visto quello che blatera da centinaia di anni sulla povertà e l’umiltà) ma una gentile concessione. E in più chiede pure la colletta dei fedeli alla messa della domenica, come se ci fosse solo la chiesa come veicolo per mandare soldi in Abruzzo.

E c’è da chiedersi se i milioni stanziati dal Vaticano escano proprio dalle tasche del Vaticano o piuttosto da quelle dei fedeli..

Ma è sciacallaggio dubitare della buona fede di quel santo del santo padre.

Non è educato.

Non sta bene.

 

E immagino che sia ancor più da sciacalli chiedersi dove andranno a finire i soldi che tutto il mondo sta mandando in Abruzzo.

Io nel mio piccolo mando gli sms con la TIM, non è granché certo, ma è sempre qualcosa.

Se ogni italiano manda un SMS da 1 euro, sono circa 60 milioni. Ma tutti ne mandano di più, senza contare quelli che fanno i bonifici (perfino Sky ha messo a disposizione un conto corrente.. che sciacallo quel Murdoch, fa concorrenza pure lì!) e tutto quello che arriva dall’estero. E vuoi che i tanto vituperati extracomunitari, anche quelli clandestini e senza permesso di soggiorno, che un telefonino ce l’hanno anche loro, non mandino qualche soldo?

 

Insomma non credo che l’ammontare finale sarà poi così scarso -calcolando che siamo in mezzo ad una crisi che ci sta stritolando - e se viene amministrato bene, si può ricostruire un sacco di edifici  in tempi anche abbastanza rapidi, no?

In questi giorni stanno parlando di 12 miliardi.. quelli che servono per ricostruire, boh... a me sembrano tanti.. ma io non me ne intendo.

Una cosa però è certa: dubito che questi soldi li vedranno i diretti interessati, intesi come le vere vittime delle disgrazie, coloro che hanno perso tutto, coloro che ora sono in mezzo ad una strada, non fosse per le tende..

Entro pochi anni tutti questi miliardi si saranno vaporizzati in... boh, e chi lo sa?

Per allora nessuno avrà né il tempo né la voglia di andare a fare le pulci alle varie amministrazioni e a chiedere notizie.

Chi lo farà sarà qualche piccolo giornalista rompiballe che poi scriverà un articoletto sul giornale locale che non leggerà nessuno.

Così il tutto finirà nelle solite tasche, quelle che non si sono mai sgonfiate, nemmeno durante questa terrriiiiibbbile crisi. E zitti e mosca.

Ma sta male sollevare dubbi adesso, con i morti ancora caldi nelle bare, che mancanza di tatto... Come, tu mi dai i soldi e poi mi chiedi anche come li spenderò? Ma come ti permetti!! Non lo vedi che il mio comune è stato raso al suolo? Non lo vedi che la mia gente sta soffrendo? Come osi dubitare della mia buona fede?

Sciacallo.. anzi sciacalla !!
postato da: AlabamaW alle ore aprile 16, 2009 18:24 | link | commenti (4) | commenti (4)
categorie:
giovedì, 02 aprile 2009

RIGHT IS RIGHT.. AND LEFT TOO

I politici rubano

"Eh ma si sapeeeeva.."

"Perché, te ne sei accorta solo ora?"

"E allora? Siamo tutti un po' mariuoli.. che ci vuoi fare.."

“A quei livelli è normale essere sempre indagati.. quando fai tanti soldi è normale che vengano a romperti le palle..”

“A certi livelli è impossibile fare tutto nella legalità.. non te lo permettono nemmeno!”

“Guarda che anche i magistrati esagerano apposta, soprattutto perché sanno di avere poi visibilità.. guarda Woodckock con Vallettopoli”

 “Certe reggiòni sono basate su patticolari eqquilibbri, che non si possono cambiare... è questione di storia, è sempre stato così, se scombini questi eqquilibbri, poi l’intera comunità si sfascia..” (questa vince il premio, n.d.a.)

 “Ma anche nel resto del mondo è così.. non pensare che sia differente!”

"Anche la sinistra ruba!"

"Almeno la destra non è ipocrita come la sinistra!"

"Non cambierà mai niente"

“Beh sempre meglio di voi svizzeri che avete rubato al mondo intero!”

"Non capisco perché te la prendi tanto.."

"Io me ne frego.. tanto non si risolverà mai niente!"

"Beh ma è normale favorire la famiglia e gli amici se possibile.."

"Ecchesarammmài.. uuh, ci sono cose ben peggiori nella vita"

"Ma l'hai letto "La Casta"?.. hai letto cosa rubano quelli di sinistra?"

Rubano.. paroloni.. ci sono delle regioni in Italia che sono sempre state amministrate in un certo modo, se no se aspettavi il governo italiano ciao!”

 “Are we talking about Italy?”

“Devi smetterla di leggere quei libri lì.. ti fanno male”

 

Governo

"Però Berlusconi è un grande imprenditore!"

“Per fortuna che Silvio c’èèèèèè..”

“Io Berlusconi me lo farei.. lo trovo molto sexy!”

“Chiamami Silvietta...”

“Ricordati che comunque l’indulto l’ha fatto passare Prodi”

“Intanto Berlusconi è l’unico che fa veramente qualcosa per l’Italia..”

“Beh almeno è simpatico.. fa ridere”

"Il governo sta facendo tante cose.."

“Come cosa?!.. guarda l’ICI, guarda l’Alitalia, guarda... cioè.. beh ora non mi viene in mente.. come si chiama..”

“Devi ammettere che con Prodi si stava veramente male.. ora siamo migliorati!”

"Meglio Berlusconi che Prodi.. vuoi mettere?"

"E' tutta colpa di Prodi.."

"E cosa avrebbe fatto la sinistra di meglio?"

"Siete solo invidiosi.."

"Con te non si può parlare di politica.. ti scaldi troppo"

"Sei irragionevole quando si parla di Berlusconi"

“Ma perché ce l’hai tanto con Berlusconi? Che t’ha fatto?”

"L'Alitalia l'ha fatta fallire Prodi, poi Berlusconi l'ha salvata"

“Intanto Berlusconi ha tolto l’ICI”

"Io sono di destra.. sempre stato di destra, ma non mi piace Berlusconi, solo che non c’era altro"

"Siamo finiti nei casini con l'euro ed è colpa di Prodi, è stato lui a volerlo"

“Ossignùr... ma era una battuta la sua, possibile che voi di sinistra non abbiate proprio senso dell’umorismo?”

“Evabbeh.. ha detto una cazzata.. e allora?”

 

 

Extracomunitari e sicurezza

"Si sa che gli zingari sono dei ladri.. è sempre stato così"

"Gli albanesi sono una razza di merda, sono fatti così, ce l’hanno nel DNA.. sono bastardi dentro, non c'è niente da fare.."

"Io quando vedo un rumeno ho paura.."

“Comunque trovo Milano mooolto pericolosa se paragonata a Parigi o New York o Londra, qua di sera ho paura ad andare in giro” (questa vince il secondo premio, n.d.a.)

“Fosse stata mia figlia, quella della Caffarella, sarei uscito con una mazza e li avrei fatti fuori a sprangate”

“E’ una vergogna.. ma li avete visti come vivono?”

“Fanno bene a buttarli fuori.. sono solo dei delinquenti”

“Vivono come le bestie.. non hanno voglia di lavorare, altroché!”

 “Da quando è stato eletto il nuovo governo sono calati gli arrivi di immigrati” (Roberto Castelli)

“Beh no, non mi posso permettere di assumere un italiano... nooo, che dici.. Yong non lavora in nero!”

"Qua arrivano solo i delinquenti perché il governo di sinistra li ha fatti entrare"

“E’ ora di finirla, questi qua vengono da noi solo per rapinarci e violentare le nostre donne.. e la sinistra cosa fa? Li tratta come damerini!”

“Beh io allora sono razzista, lo ammetto, quelli lì non mi piacciono.. sono sporchi e pure ignoranti!”

 

 

Marco Travaglio

“Travaglio, Santoro.. Grillo.. mi stanno tutti sulle palle!”

“Annozero è una trasmissione terribile, Santoro è antipatico.. non lo guardo mai”

“Non lo sopporto Travaglio, con quella sua aria da saputello..”

"See.. vai a sentire Travaglio tu.. braaava!"

“Per forza dice queste cose.. è di sinistra!”

“E chi è?”

“Travaglio.. hahaha.. che sfigato!!”

“Eh anche Travaglio, vah.. ha i suoi bravi scheletri.. e poi è troppo accanito contro Berlusconi, io di quelli così non mi fido!”

"Anche Travaglio ha i suoi inciuci.. avevano scoperto che anche lui ha degli amici mafiosi.. e poi rompe la palle agli altri!"

“Travaglio è il classico intellettuale ipocrita di sinistra che da una parte denuncia e dall’altra fa un sacco di soldi coi suoi libri e le comparsate in tivvù... anche tu, svegliati!”

“Sì, ora spara a zero sul Giornale.. ma lui ci ha lavorato per il Giornale!!”

 

 

Skraiset

“Cheppalle ‘sta storia del conflitto d’interessi.. quando non sapete più cosa dire  vi attaccate a Mediaset!”

“Hanno fatto bene ad aumentare l’Iva a Sky... perchè dovrebbero avere dei privilegi?”

“Beh ma Rete4 è stata salvata.. che c’entra La7?”

"Ma non dire cazzate.. Sky non fa concorrenza a Mediaset! E' una tv a pagamento!"

 “Sì beh, Rete4 è di destra... ma Rai3 è di sinistra, siamo pari!”

 

Gay

"Ma quale discriminazione... se Milano è pieeeena di gay! Ci hanno rotto il cazzo!"

"I gay non sono normali, è contro natura"

“Ma che c’entra.. andare con un trans non è mica uguale a essere gay!”

“Sono contro il matrimonio fra gay per principio... se andiamo avanti così dove andremo a finire?”

“In che senso discriminati? Ma se hanno tutte le libertà possibili.. sai quanti locali gay ci sono in città?”

“Se mio figlio fosse gay lo prenderei a mazzate!”

“Non ho nulla contro i gay, basta che non mi rompano le scatole”

“Non capisco perché devono conciarsi come pagliacci al gay pride..”

“Due uomini che si baciano fa schifo... due donne invece mi arrapano”

 

Droghe

"Quelli dei centri sociali sono solo dei teppisti drogati"

"Vabbeh.. una righina ogni tanto me la faccio anch'io, ma mica tutti i giorni!!"

“Le canne sono di sinistra, la coca di destra”

“Tuuuutti sniffano.. anche il mio idraulico!”

“Chanel anyone?”

“Eddài.. chi non si è mai fatto almeno una volta?”

“L’altro giorno per scherzo gli ho dato una bustina con dentro il Dietor... se non lo fermavo si caramellava il setto nasale!”

“Cosa ti devo dire, si vede che sono tutte incontinenti.. e poi voi donne si sa che andate in bagno sempre tutte insieme..”

“Quella scema l’ha messa proprio sotto il phon per le mani, quello automatico.. ti immagini? E’ volata dappertutto!”

“Io sono epilettico, le canne mi servono per rilassarmi.. anzi il dottore mi ha detto che è terapeutico”

 

 

Prostituzione & Co.

“La Carfagna sta facendo tanto per la prostituzione..” (non c’è dubbio, n.d.a.)

“Era ora che levassero tutte ‘ste battone dalla strada”

“Quasi in tutti i centri per massaggi, se paghi, puoi avere un extra..”

“Ho trovato un centro di massaggi nel quartiere cinese dove sono bravissime, ne ho prese tre alla volta: una mi massaggiava, una mi faceva una sega e l’altra cantava per rilassarmi..”

“Io devo avere almeno 4 orgasmi al giorno, capisci che le squillo sono indispensabili..”

“Quelle a domicilio sono utilissime, le chiami, vengono, le scopi e se ne vanno.. meglio di così!”

"Guarda che la maggior parte delle ragazze che lavorano negli strip club sono ragazze perbene, pure laureate, alcune sanno 4 o 5 lingue.. russo, croato, tedesco e italiano!"

"E comunque fanno bene, tirano su quattro soldi e mica sono prostitute, ballano solo in mutande... “ (alla domanda se anche sua figlia,16enne, possa fare la stessa cosa per finanziarsi gli studi, è diventato una belva..)

“.. credi di essere riuscito ad agganciare una bella ragazza e poi, una volta a casa lei ti chiede un regalino perché ha bisogno di soldi per studiare”

“Ci sono un sacco di ragazzine, anche italiane, che per comprarsi la borsa o le scarpe firmate, te la danno a pagamento”

“Stasera  qui, l’80% delle donne sono prostitute o spogliarelliste” (cameriere di un noto locale milanese)

“E’ una gran cazzata che nei privé non si può mettere le mani addosso alle ragazze, si può eccome e se paghi te la danno pure!”

“Io preferisco le donne straniere, con le italiane non mi ci trovo, rompono le palle... “

“Non è vero che le russe te la danno subito, anzi.. a volte sono peggio delle italiane, devi faticare un bel po’.. mica sono tutte troie!” (eggià, le cene extralusso da Giannino e i giri di shopping da Dolce&Gabbana sono la garanzia di buona fede, n.d.a.)

 

Spettacolo

"Beh, almeno Emilio Fede è coerente.. mica come Vespa o Mentana!"

“Io Fede lo guardo perché mi fa ridere”

"Io lo ammiro Corona, almeno è onesto.. sono i vips che fanno schifo!"

“Povero Corona.. l’hanno incarcerato senza nessuna ragione!”

 “Amici? La de Filippi almeno li leva dalle strade e gli fa fare qualcosa di utile.. tu sei troppo critica”

“La tv è piena di veline.. e allora? E’ gente che fa il suo mestiere... a me sembri solo invidiosa!”

“La Marini è molto intelligente.. fa solo finta di essere scema”

“No guarda, la nostra Tv non è niente in confronto alla Tv degli altri paesi.. quella è veramente uno schifo!”

“Ilary Blasi è intelligente e ha le palle: quando Totti l’ha tradita con Flavia Vento, è stata molto brava a gestire la cosa.. mica se lo faceva fregare da quella sciacquetta per una trombata e via!”

 

 

Figli

"Ma non è colpa sua... è solo un bambino/ragazzino.. accetta assegni?"

"Sì amore, dopo ti compro la nuova Playstation.."

“Mio figlio non farebbe mai una cosa del genere..”

“Siamo noi che paghiamo per il tuo stipendio, stronzo, quindi io faccio quel cazzo che mi pare qui” (15enne al bidello del centro civico di San Felice Milanese)

“Mio figlio è molto intelligente, sono i suoi insegnanti che non lo capiscono..”

“Beh sai, io non ho molto tempo per stare con loro.. col lavoro e tutto quanto, è normale che poi li vizio un po’, gli compro i regali..”

“Io a mio figlio non voglio mettere nessuna regola ora che è così piccolino (3 anni).. la vita gliene metterà già abbastanza, perché angustiarlo già da adesso?”

“Mio figlio è intelligentissimo, devi vedere come tratta i suoi professori!” (sic!)

Mamma.. Mamma.. Mamma!.. Mamma!!.. Mamma!!!.. Mammaaa!!!.. Mammaaaa!!!.. MAMMAAA!! MAMMAAAA!!!

 

 

Di tutto di più

"Parli così perché sei comunista"

“Ah sei di sinistra? Braaava.. certo che anche tu non ti fai mancare niente eh? Le scarpe di Prada, la borsa di Fendi.. e poi rompete le palle a noi..!”

 “Prima di Prodi? Ma vaah.. dal 2001 al 2005 mica c’era Berlusconi..”

“Di Pietro non è pulito nemmeno lui..”

“Di Pietro non sa nemmeno parlare, è handicappato..”

“Ho incontrato Bossi all’aeroporto, il Senatùr in persona... ero emozionatissimo!”

“E’ colpa del sud.. buttiamo tutti i soldi lì..”

“Diciamoci la verità, al sud non hanno voglia di fare un cazzo..”

"Ma Craxi non era di sinistra?"

 

 

... volevo mettere solo le migliori, ma poi non ho saputo resistere..

postato da: AlabamaW alle ore aprile 02, 2009 13:34 | link | commenti (2) | commenti (2)
categorie:
venerdì, 26 settembre 2008

BENESSERE

" E' una malattia.

La gente ha smesso di pensare,

di provare emozioni, di interessarsi alle cose;

 nessuno che si appassioni o creda in qualcosa

 che non sia la sua piccola, dannata, comoda

mediocrità."

Richard Yates, Revolutionary Road

postato da: AlabamaW alle ore settembre 26, 2008 14:11 | link | commenti (3) | commenti (3)
categorie:
venerdì, 25 luglio 2008

MR BIG

Raggiunti i fatidici 30 anni (e oltre) sembra che il genere femminile occidentale abbia in comune una maledizione, un castigo, differente per tutte e uguale altrettanto.

Mr. Big

 

Ora, per chi non sappia chi sia, vada a guardarsi Sex & the City (la serie, non il film… nel film Mr. Big diventa Mr. Principe Azzurro che non c’entra nulla con Mr. Big)

Per le veterane… beh mi aspetto un sospiro di frustrazione e un rassegnato cenno d’assenso.

 

Mr Big, a.k.a. ColuiCheCiHaSpezzatoIlCuore e al quale abbiamo permesso di prenderci per il culo per anni.

Poche elette sono riuscite a levarselo dalle palle in poco tempo - io non ne conosco nemmeno una, ma pare che esistano- la maggioranza ancora ci convive (con il suo fantasma, non con lui… lui è inafferrabile).

Mr. Big è la maledizione della donna moderna, come se non avessimo già abbastanza problemi.

E’ il cancro che ci avvelena la vita sentimentale, che ci impedisce di vedere gli altri uomini obbiettivamente perché li compariamo tutti a lui e inevitabilmente arrivano sempre secondi.

Funziona esattamente come una droga: pensi sempre di poter smettere da un momento all’altro e poi ti rendi conto che in realtà sei diventata una tossica.

 

 Il primo sintomo da Mr Big è il comportamento delle amiche quando gliene parli: alzano gli occhi al cielo, sbuffano, cercano inutilmente di farti capire che “quello lì non fa per te” e poi improvvisamente tu stessa cominci a sentirti a disagio quando ne parli con loro, come se fosse un argomento tabù, smetti di menzionarlo e inizi a mentire tutte le volte che lo vedi. Come se fosse un tuo vizio personale che sai che ti fa male, ma non avendo voglia di smettere, non sopporti che qualcuno ti rimproveri (un po’ come le sigarette e i Non Fumatori).

Oscar Wilde diceva:“Una sigaretta è il prototipo perfetto di un perfetto piacere. E’ squisita e lascia insoddisfatti. Che cosa si può volere di più?”

Ecco, Mr. Big è come una sigaretta.

Esempio:

“Che hai fatto ieri sera?”

“Mah nulla… sono stata a casa a guardare la TV..

“Ti ho chiamata, ma non hai risposto..”

“Non ho sentito il telefono, ero sotto la doccia..”

“Beh, potevi richiamare..”

“Ehmm sì, ma poi mi sono addormentata e.. sai ero stanca morta, ho avuto una giornata d’inferno al lavoro e…”

“Erano le 9 e tu soffri d’insonnia, non vai mai a letto prima dell’una..”

Infatti!!! Guarda, non me lo so spiegare nemmeno io.. ho dormito 12 ore.. ora sto mooolto meglio!”

“Non si direbbe.. hai due occhiaie..”

“E’ perché ho dormito troppo..”

Sguardo sospettoso dell’amica e conseguente aria di totale innocenza da parte della Drogata.

 

Non è colpa di Mr. Big, (lui non sa nemmeno di esserlo, povera stella!), siamo noi che lo eleviamo a status symbol, siamo noi che gli diamo il potere di governare il nostro cuore, lui fa solo quello che farebbero tutti: ne approfitta.

Ci vogliono poche abili mosse per diventare Mr. Big:

  1. Far innamorare una donna perdutamente
  2. Sparire nel nulla come una nuvoletta di fumo
  3. Tornare alla carica , riconquistarla e sparire… (fase da ripetere ad infinitum)

La frase clou è “ti amo ma non posso stare con te”, con diverse varianti sul tema.

L’aspetto fisico è relativamente importante, basta che non sia completamente sfigato.

Farsi vedere il meno possibile dagli amici di lei (soprattutto le amiche, che hanno il radar per riconoscere un possibile Mr. Big e remano immediatamente contro). Ça va sans dire che anche lei deve avere meno accesso possibile agli amici di Mr. Big.

Mantenere il mistero sulla maggior parte degli aspetti della propria vita è parte essenziale per diventare Mr. Big, soprattutto sulla vita sentimentale al di fuori della vittima.

Ci sono uomini che riescono a tenere la porta di una donna aperta per anni con questo trucchetto.

Le donne sono creature abbastanza fragili, diventano delle totali allocche quando si tratta di questioni sentimentali, ergo se uno ha capito fino in fondo il detto “In amore vince chi fugge” e lo mette in pratica, decorando il tutto da frasi d’amore eterno e gesti più o meno romantici, si sarà assicurato una donna innamorata nel proprio letto ogni volta che gli gira.

Poi, Mr. Big solitamente ha una vita mooolto impegnata e non fa che cianciare di libertà (la sua) anche se è prossimo alle nozze (con un’altra ovviamente) o addirittura è già sposato o fidanzato. Il punto è che solo con una donna in particolare non si sente di accasarsi.

Tu.

Questo perché tu sei “troppo importante” per sprecarti come fidanzata, sei un po’ come Beatrice per Dante, un faro nella nebbia dell’esistenza, un porto sicuro nel quale attraccare quando il mare è in burrasca (a.k.a trombarti in ogni posizione riconosciuta dal kamasutra quando Mr Big è in crisi mistica)

La cosa curiosa in tutto ciò è che la signorina in questione, anzi La Drogata, non riesce a liberarsi di questo parassita per anni, nemmeno se la allontani di un oceano Atlantico e mezzo, nemmeno se le tagli le comunicazioni, anche perché Mr. Big è diabolico e se per grazia divina perde il tuo cellulare, il tuo indirizzo di casa ect., purtroppo ci si mette Fra Diavolo che fa in modo di fartelo incontrare casualmente magari ad una festa dove nessuno dei due avrebbe dovuto esserci. A quel punto la drogata non pensa “Ma porc… che sfiga!”, no lei pensa “ Cazzo, è segno del destino.. allora è amore!”. Insomma, un genio.

Ma per fortuna, nulla è infinito - anche l’imbecillità di una donna (per quanto immensa possa sembrare) - per cui un giorno, manco avesse preso un antidoto, si sveglia e per la prima volta vede le cose con chiarezza e decide che è ora di smetterla di farsi del male. La vita è troppo corta, soprattutto dopo i 30.

Di colpo capisce che Mr. Big non è e non sarà mai Mr. Principe Azzurro, non si alzerà mai una mattina e dirà “Amore, ho capito che non posso vivere senza di te, sposami, mettiamo su casa e facciamo un figlio al più presto, sei l’amore della mia vita, ti prego perdonami per non averlo capito prima”. Comincia a capire che Mr. Big non sarà mai disponibile, che non ci sarà mai “Mr. e Mrs Big vissero per sempre felici e contenti”, che Mrs. Big non sei tu, ma un’altra (tale Natasha) che è pure molto più fica di te.

 

Sì perché al di là di tutte le ipocrisie, anche la donna più emancipata della terra è questo che vuole, non raccontiamoci palle. Magari non vuole il matrimonio in chiesa, magari non vuole figli “proprio adesso”, ma insomma vuole evolvere la storia in un modo o nell’altro. Vuole avere la certezza che quest’uomo è suo, vuole la stabilità.

Se c’è una donna che mi contraddice a questo punto, o è troppo giovane  oppure se la sta raccontando (oppure non è mai stata innamorata)

Comunque ad un certo punto la signorina in questione si sveglia pure lei (si spera prima dei 50), magari complice un altro esemplare di razza maschile, ma generalmente si sveglia per i cazzi suoi e decide che è ora di smetterla di farsi pigliare per il culo e manda Mr. Big a quel paese. Lui e il suo carico di cialtronate.

Anche perché le ha provate tutte e il risultato è sempre stato lo stesso, lui non è mai disponibile perfino quando lo sarebbe (ma è sempre molto attento a non farlo capire).

Il mio personale Mr. Big è arrivato a dirmi che quando lui era disponibile io purtroppo non lo ero e allora non mi ha detto nulla “per rispetto”.

Che tesorino, che anima gentile.

Comunque in tutto questo anche Mr. Big ha un lato positivo: funziona come il morbillo.. una volta che l’hai avuto  ne diventi immune (alla deficienza). Purtroppo con alcune non funziona, ma il motivo probabilmente sta nel fatto che il loro livello di deficienza è superiore a quello di auto-immunità.

Salut!

 

P.S.: Ovviamente questo saggio può essere applicato anche alle Mrs. Big, che riescono a tenere al laccio inermi maschietti per anni, facendogliela abilmente dondolare davanti agli occhi, ma dandogliela concretamente solo col contagocce e intanto facendosi intestare la casa al mare e il panfilo al largo di Poovto Ceeevvo. Ma questa  è un’altra storia.

postato da: AlabamaW alle ore luglio 25, 2008 16:04 | link | commenti (6) | commenti (6)
categorie:
sabato, 05 luglio 2008

TRAVAGLIANDO..

Ora d'aria
l'Unità, 3 luglio 2008

L’invasione delle ultragnocche

C’è un discreto scarto fra gli editoriali pensosi alla Pigi Battista sul malaugurato “scontro fra politica e giustizia” e sul “dialogo costituente” che forse ritorna grazie agli estintori quirinaleschi, e i resoconti dei “retroscenisti” alla Scodinzolini, sempre appostati nella pochette di questo e quello. Da giorni sono mobilitate a colpi di codici e pandette, precedenti giurisprudenziali e citazioni dotte il Capo dello Stato, il Csm, la Corte Costituzionale, il Parlamento, il Governo, l’Associazione Nazionale Magistrati, le Camere Penali, l’Associazione Costituzionalisti Italiani, l’Autorità Garante della Privacy, presto fors’anche la Commissione Europea, l’Alta Corte di Giustizia di Lussemburgo e la Corte dei Diritti dell’Uomo di Strasburgo. Il tutto perché un ometto, un certo Al Pappone, ha un problema molto più prosaico e urgente, che Vittorio Feltri ha voluto sintetizzare su “Libero” con un titolo in chiaroscuro: “Il guaio è la gnocca”.

In sintesi: l’han beccato a parlare al telefono di e con certe ragazze che lui chiama “le mie fanciulle” (per distinguerle dalle “mie bambine”, che sarebbero le ministre Carfagna, Brambilla e Gelmini) e che, non sapendo recitare, devono lavorare per Raifiction dell’amico Agostino Saccà. Il quale s’incarica poi di “migliorare” prima dell’uso quelle dall’aria “un po’ strappona” (“strappona che a Roma vuol dire bona, bonacciona, capito? Diciamo non anglosassone”, precisava l’insigne linguista). Ricapitolando: le “fanciulle” le paghiamo noi col canone; le “bambine” le paghiamo pure noi con la diaria parlamentare e lo stipendio ministeriale. Poi ci sono quelle brave: ecco, quelle le prende Mediaset.

Ma si sa com’è fatta la gnocca: inizialmente si presenta bene, col volto suadente e seducente che fa impazzire i maschi latini e non, compreso l’attempato latrin lover brianzolo. Poi però la gnocca s’incattivisce, comincia a chiedere, presenta il conto. Se non l’accontenti, va in giro a raccontare cose poco carine. Non ci sono più le gnocche di una volta, che si tacitavano con una boutique. Oggi c’è la gnocca presidenziale, molto più pretenziosa. Quando va bene, vuole “la parte” a Raifiction, ma mica un “ruolino”: protagonista. Altre più sofisticate puntano a un ministero. E i ministeri, specie dopo la malaugurata riforma Bassanini, sono pochini. Mentre le gnocche sono tante, troppe. E il dicastero lo vogliono col portafoglio, mica senza. Antonella, per esempio, è insoddisfatta: “Sta diventando pericolosa, è pazza, s’è messa in testa che io la odio, che ho bloccato la sua carriera artistica. È andata a dire delle cose pazzesche in giro. Agostino, falle una telefonata e dille che continuo a dirti: io devo far lavorare la Troise. Sottolinea un mio ruolo attivo...”. Si potrebbe fare ministro anche lei, o almeno sottosegretario. Ma con quale delega? Al senatore italo-australiano Nino Randazzo, in cambio del ribaltone, Al Pappone aveva offerto quella all’Oceania. Ma ad Antonella? Viceministro alle Autoreggenti? Ai Wonderbra? All’Intimissimo? Ecco: a un certo punto la gnocca ha una mutazione genetica, diventa perfida, ti si rivolta contro. E che si fa contro l’invasione delle ultragnocche? Superman aveva la Kriptonite. Al Pappone ha il Decreto. E,se qualcuno obietta che non c’è necessità né urgenza, gliele spiega lui, la necessità e l’urgenza: o esce il decreto o escono le telefonate.

E’ vero che il direttore di “Europa”, dalla clandestinità, ha invitato i giornalisti veri a “censurarle”. Perché, come dice Al Pappone, “si fa un uso politico delle intercettazioni”. Ma se denunciare l’uso politico dei pentiti, dei testimoni e delle toghe rosse è facile, dimostrare che pure le microspie si mettono d’accordo per incastrare gli avversari politici è decisamente più arduo. Qui non è la parola di un altro contro la tua: è la tua parola contro la tua. E lui le sue le conosce bene, perché le ha pronunciate lui. Veronica, intanto, ha smesso di scrivere ai giornali e prende appunti. Su tutto. Anche su quella graziosa signorina dal cognome giacobino, Virginia Saint-Just, che avrebbe avuto l’appoggio di Silvio nel divorzio dal marito agente segreto, più un alloggio gratis a Campo de’ Fiori, mentre l’ex consorte veniva licenziato dal Sisde. Ecco, non sia mai che anche Veronica facesse un uso politico della vicenda, magari per portargli via tutto con una bella separazione con buonuscita. Se qualche membro del Csm ci è rimasto male nell’apprendere dal Colle che è vietato definire incostituzionale una legge incostituzionale, sappia che è per una causa di forza maggiore: la gnocca. “Costituzione” non si può più dire. Gnocca invece sì.

Dal blog Voglioscendere, post di Marco Travaglio... si ride per non piangere!


postato da: AlabamaW alle ore luglio 05, 2008 12:34 | link | commenti (2) | commenti (2)
categorie:
martedì, 17 giugno 2008

ITALIAN PRIME MINISTER..

postato da: AlabamaW alle ore giugno 17, 2008 16:41 | link | commenti (4) | commenti (4)
categorie:
martedì, 10 giugno 2008

A.A.A.

AFFITTASI ANTICICLONE DELLE AZZORRE, ANCHE USATO, PER MESI DI GIUGNO LUGLIO E AGOSTO 2008.

PAGAMENTO IN CONTANTI:  224 MILIONI DI EURO (4 EURO PER OGNI CITTADINO), PIU' O MENO QUELLI CHE RISPARMIEREMMO TOGLIENDO LE INTERCETTAZIONI.

ASTENERSI PERDITEMPO

postato da: AlabamaW alle ore giugno 10, 2008 12:25 | link | commenti (3) | commenti (3)
categorie:
mercoledì, 04 giugno 2008

MAGIC MOMENTS..

  • Fare il bagno nel mare in burrasca fino a sfinirsi
  • Infilarsi nel letto, sotto il piumone quando hai passato la serata fuori e sei stanchissimo e non vuoi nient’altro che dormirtela fino a mezzogiorno del giorno dopo
  • Cantare una canzone in auto con gli amici fino a sgolarsi
  • Milano quando ci sono quelle giornate di cielo terso e l’aria è un po’ frizzante
  • Stare a chiacchierare con un bicchiere di vino davanti al camino in inverno
  • Piantare un semino di ciclamino e mesi dopo, scoprire delle foglioline che stanno crescendo
  • Ricevere un complimento sincero da una persona che si stima
  • Girare per New York a vuoto con il naso in su guardando le strade costeggiate di grattacieli e rispondere “No thanks, I’m fine!” quando qualcuno ti chiede “Need any help Ma’m? You lost?”
  • Il momento in cui capisci che la persona di cui sei innamorato ti ricambia
  • Venerdì sera nel momento che lasci l’ufficio
  • Trovare una borsa Chanel originale del ’75, matelassée , nel negozietto vintage sotto casa e comprarla per una miseria.
  • Tornare a casa e, passando per il proprio quartiere, essere salutati da tutti quanti
  • Svegliarsi la domenica mattina, quando fuori piove a dirotto e poter stare al calduccio sotto le coperte abbracciati alla D.M* (Dolce Metà, termine preso in prestito da PallaDiPelo)
  • Mangiare qualcosa di veramente buono (tipo biscotti di pasta di pistacchi appena sfornati a Taormina, oppure il pesto di mia madre… o l’arrosto al rosmarino di mia nonna)
  • Uscire con le amiche e ballare come delle pazze fino a notte fonda perché la musica è assolutamente divina.
  • Vincere i mondiali di calcio e subito dopo fiondarsi in strada a Milano ad assistere al casino
  • Cucinare con gli amici bevendo vino bianco con sottofondo jazz e blues
  • Piangere per un film fantastico al cinema, con la tua amica di fianco che ti passa un fazzoletto senza che nemmeno gliel’hai chiesto.
  • Un bebè che ti sorride spontaneamente senza che tu abbia fatto assolutamente nulla.
  • Guardare le stelle cadenti in spiaggia fumandosi una canna (se ne vedono molte di più)
  • Scoprire dall‘ufficio commerciale che il capo che hai disegnato sta uscendo dai negozi come i panini caldi da una panetteria.
  • Il primo giorno di mare, respirare il sale nell’aria
  • Uscire la sera con delle scarpe favolose appena comprate e sentire di avere il mondo in mano
  • Mangiare la nutella dal barattolo
  • Fare una passeggiata con i cani in campagna una sera d’estate, vicino al bosco, girarsi e vedere un capriolo assolutamente immobile che ti fissa e poi scompare (senza che i cani si sono accorti di nulla)
  • Guardare un amico/amica che apre un tuo regalo e sapere che l’hai azzeccato in pieno  dall’espressione della sua faccia.
  • Sciare nella neve fresca in una giornata di sole
  • Giocare a biliardo fino a notte fonda bevendo cognac d’annata oppure birra dalla bottiglia e fumare 380mila sigarette senza che nessuno ti spacca i maroni.
  • Essere a Myconos, alzarsi alle 2 completamente sfasata, trascinarsi a Nammos in spiaggia, svaccarsi su uno dei loro fantastici lettini e ordinare “american coffee, club sandwitch and fresh orange juice…parakalò”, mentre in sottofondo c’è Frankie che canta Moonriver.
  • Farsi massaggiare i piedi o farsi fare i grattini in testa dalla D.M* sul divano guardando la TV
  • Tornare a casa e il tuo cane ti accoglie come se fossi un rockstar
  • Nuotare nuda nel mare, completamente da sola
  • Trovare 50 euro nella tasca di una giacca che non si metteva da mesi
  • Alzarsi prestissimo quando sei in vacanza e fare un tuffo solitario in mare prima di colazione oppure andare a fare un giretto per i negozi del posto, quando non c’è nessuno fra le palle.
  • Spiaccicare quell’unica zanzara che è mezz’ora che ti ronza nell’orecchio e che ti ha già punto un paio di volte, consapevole del fatto che dopo potrai finalmente dormire beatamente.
  • La prima nevicata che imbianca tutto quanto, specialmente se è il giorno di Natale
  • Scoprire di aver perso 2 chili senza aver fatto assolutamente nulla
  • Il caffè a letto (e ho detto tutto!)

.. la lista ovviamente potrebbe essere chilometrica..

postato da: AlabamaW alle ore giugno 04, 2008 12:55 | link | commenti (5) | commenti (5)
categorie:
lunedì, 02 giugno 2008

PILLOLE AMARE

Ecco. Stavo leggendo uno scritto di Travaglio sul blog Voglioscendere riguardo al caso Europa 7 o meglio il caso Rete 4, perché io non c’ho capito una mazza e lui sembra l’unico che riesca a dare spiegazioni chiare.

Riguardo alla sentenza, sabato è stato pubblicato un comunicato incomprensibile (e se lo dice Travaglio che è incomprensibile, figuriamoci cosa potrei capire io.. e infatti non ho capito un cazzo, ho dovuto andare a leggere la “traduzione/interpretazione”).

Domani comunque pubblicheranno la sentenza.

Bene. Finalmente verremo illuminati, ma intanto ora si fanno congetture, si cerca di decifrare l’incomprensibile.

Parrebbe, dal comunicato, che si possa quasi sospettare che Berlusconi potrebbe anche decidere di mollare le frequenze a Europa7 e addirittura risarcirla per i mancati introiti.

Tutti i condizionali sono voluti, perché fiducia nel Cavaliere io ne ho quanto ne avrei nella redenzione di un pedofilo.

Ma comunque.. mettiamo che lo faccia, mettiamo che accada il miracolo.

Mettiamo che decida di rinunciare a Rete4 e di dare a Europa7 quanto le spetta.

Scommetto i miei adorati zatteroni nuovi di Castañer, che immediatamente arriverà un cànchero qualsiasi a dirmi:

“Lo vedi che sbagliavi su Berlusconi? Lo vedi quant’è buono? Sei sempre la solita.. tu e i tuoi amici comunisti! Non avete fiducia, siete antiberlusconiani…”

Come se l’antiberlusconismo fosse uno strano movimento un po’ datato, ridicolo e fuori moda.

La nuova moda invece è quella del dialogo.. nel senso che lui dialoga e tutti fanno sì con la testa, non sanno di cosa sta parlando, ma annuiscono comunque per non fare la figura di quelli che sono “antiberlusconiani”.

Pietà.. vi prego.

Ergo.. il Cavaliere fa una cosa giusta (fra le mille porcate), che fra l’altro ha il dovere di fare (perché è colpa sua se siamo in mora con la corte europea che ci fa pagare  300'000 euro al giorno .. dal 2006), e si becca pure gli elogi, come se avesse compiuto un atto eroico.

Non si potrà nemmeno dire “FINALMENTE, CAZZO!” no, bisognerà dire “Ma allora non è così stronzo..guarda che bravo.. ha pure rinunciato a una delle sue reti..!”

 

E’ sempre la solita storia.. quando sei uno stronzo, se ne fai una giusta diventi di colpo uno che “in fondo è un buono”, se sei onesto e ne sbagli una, diventi uno che “però è un gran pezzo di merda”. Prendete Travaglio, se ne facesse una storta perderebbe completamente credibilità, Berlusconi al contrario se ne fa una giusta diventa un modello di onestà.

 

Sono un’ingenua?  E’ vero sono un’ingenua.
postato da: AlabamaW alle ore giugno 02, 2008 22:54 | link | commenti (1) | commenti (1)
categorie:
lunedì, 02 giugno 2008

MERCI YVES..

.. pour tout ce que tu nous as donné.

 

 (1 Août 1936 – 1 Juin 2008)

postato da: AlabamaW alle ore giugno 02, 2008 19:23 | link | commenti | commenti
categorie:

Heracleum blog & web tools